Breve introduzione alla musica Rock dagli anni 90 al 1999

Album Rock dal 1990 al 1999

Nella prima metà degli anni 90' nasce il Nu Metal che vede i suoi massimi esponenti in gruppi come Korn, Rage Against the Machine, Deftones e Limp Bizkit.

Fra i principali gruppi del nu metal, oltre quelli già citati troviamo Linkin Park, Coal Chamber, System of a Down, Slipknot, Incubus, P.O.D. e Papa Roach.

All'inizio degli anni novanta, il rock era dominato da artisti commerciali pop, rock ed "hair metal" e in contrapposizione ad esso, nacque il grunge. Band come i Green River, i Soundgarden, i Melvins e gli Skin Yard furono i pionieri del genere, diventando con i Mudhoney i gruppi grunge con più successo nella fine degli anni ottanta.

Il grunge ebbe il suo successo mondiale nel 1991, anno in cui uscì l'album Nevermind dei Nirvana. Sull'onda della morte di Kurt Cobain, cantante dei Nirvana, si sviluppò un nuovo stile musicale chiamato post-grunge e il boom di tale genere è da attribuire agli australiani Silverchair.

I Foo Fighters, la nuova band di Dave Grohl, l'ex batterista dei Nirvana, aiutarono a rendere ancor più popolare il genere, ed emersero diversi gruppi come Bush, Creed, Audioslave, Candlebox, Collective Soul, Goo Goo Dolls, Everclear e Live. Anche la cantante Alanis Morissette trovò il successo etichettata come artista post-grunge.

Mentre la scena musicale americana era dominata dal grunge, nel Regno Unito ci fu l'affermarsi di numerose band della scena indipendente e underground britannica che cercarono di riattualizzare e modernizzare le melodie pop dei gruppi britannici degli anni sessanta come i Beatles, dando vita ad una vera e propria corrente stilistica definita britpop.

Le radici del genere risalgono alla fine degli anni '80, quando a Manchester, da cui provenivano anche i The Smiths, emerse la scena "Madchester". La scena emerse intorno al 1992 con le prime pubblicazioni dei Suede e dei Blur, a cui si aggiunsero band come Oasis, Pulp, Supergrass ed Elastica, il cui successo ha contribuito a lanciare, se non a creare, il movimento come fenomeno di massa.

Caratteristica del britpop fu la rivalità, abilmente orchestrata dalla stampa, fra Oasis e Blur, molto simile a quella fra Beatles e Rolling Stones, inizialmente vinta dai Blur, con gli Oasis che conquistarono successivamente l'Europa e gli Stati Uniti

Mentre band come i Blur erano più influenzate dagli Small Faces e dai The Kinks, gli Oasis trassero ispirazione dai Rolling Stones, Beatles e Stone Roses.

Devono al britpop la loro fortuna, per essere stati portati sulla sua onda pubblicitaria e commerciale, band non definibili Britpop ma molto legati al revival del rock britannico tradizionale come i The Verve con Urban Hymns (1997), i Radiohead con Ok Computer (1997), vincitore del Grammy Award del 1998 come miglior album, i Travis con The Man Who (1999) e i Coldplay, pienamente ispirati a melodie e giri armonici ancora una volta stile Beatles con suoni e spunti chitarristici wave

A recitare la parte di primi attori della scena britannica per la prima decade del nuovo millennio sono però due gruppi in particolare: i Coldplay e i Muse, che, partendo dalla stessa base (i Radiohead), prendono con il tempo strade autonome e molto diverse. I primi propongono un suono freddo, sentimentale e posato nei primi tre album

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