David Bowie

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Traduzioni Testi David Bowie

David Bowie, pseudonimo di David Robert Jones (Londra, 8 gennaio 1947 – New York, 10 gennaio 2016 è stato un cantautore e attore britannico.

David Bowie ha costituito una figura molto importante e influente all’interno della musica pop e rock per circa cinque lustri: fu amato dalla maggior parte della critica musicale e dai suoi stessi colleghi musicisti per l’inventiva, la capacità di reinventarsi musicalmente e come icona. Bowie ha venduto circa 140 milioni di album in vita e figura tra gli artisti con il maggior numero di vendite (World’s best selling music artists).

La passione per la musica portò Bowie ad imparare a suonare il sassofono quando era ancora giovanissimo. Dopo aver partecipato alla formazione di varie band, raggiunse il successo da solista nei primi anni settanta, attraversando cinque decenni di musica rock e conquistandosi la fama di inventore del glam rock. Continua a leggere

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Album David Bowie

DAVID BOWIE

Traduzione Testi dell’album David Bowie Album

David Bowie è l’album di debutto dell’artista inglese David Bowie, pubblicato nel 1967 dalla Deram Records e ristampato su compact disc per la prima volta nel 1983.

Seppure ancora lontano dallo stile che lo distinguerà negli album successivi, il disco testimonia la grande energia creativa del cantante ed è caratterizzato da composizioni narrative a metà tra il folk inglese tradizionale e il vaudeville da rivista.

Nella speranza che Bowie potesse farsi un nome come cantautore, prima della pubblicazione il manager Kenneth Pitt inviò a gruppi e musicisti americani del calibro di Peter, Paul and MaryJudy CollinsBig Brother and the Holding Company e Jefferson Airplane. Continua a leggere

  1. Uncle Arthur [Zio Arthur]
  2. Sell Me a Coat [Vendimi un Cappotto]
  3. Rubber Band [Banda di Gomma]
  4. Love You Till Tuesday [Ti Amerò fino a Martedì]
  5. There Is a Happy Land [C’è una Terra Felice]
  6. We Are Hungry Men [Siamo Uomini Affamati]
  7. When I Live My Dream [Quando Vivrò il mio Sogno]
  8. Little Bombardier [Giovane Bombardiere]
  9. Silly Boy Blue [Sciocco Ragazzo Triste]
  10. Come and Buy My Toys [Venite a Comprare i miei Giocattoli]
  11. Join the Gang [Unisciti al Gruppo]
  12. She’s Got Medals
  13. Maid of Bond Street
  14. Please Mr. Gravedigger

(01/06/1967)

David Bowie - David Bowie Album

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, chitarra, sassofono
Derek Fearnley: Basso
John Eager: Batteria
Derek Boyes: Organo

SPACE ODDITY

Traduzione Testi dell’album Space Oddity

Space Oddity è il secondo album dell’artista inglese David Bowie, pubblicato nel 1969 dalla Philips Records e ristampato su compact disc per la prima volta nel 1984.

L’album uscì nel Regno Unito con il titolo David Bowie, lo stesso del suo album di debutto), mentre negli Stati Uniti venne pubblicato dalla Mercury Records come Man of Words/Man of Music. Nel 1972 venne distribuito di nuovo dalla RCA Records come Space Oddity, il titolo con il quale è maggiormente conosciuto.

A parte la title track e Wild Eyed Boy from Freecloud, nessuna delle altre tracce è presente nelle raccolte di David Bowie, con l’unica eccezione di Bowie at the Beeb che include versioni registrate in alcune sessioni BBC. Continua a leggere

  1. Space Oddity
  2. Unwashed and Somewhat Slightly Dazed
  3. *(Don’t Sit Down)
  4. Letter to Hermione
  5. Cygnet Committee
  6. Janine
  7. An Occasional Dream
  8. Wild Eyed Boy from Freecloud
  9. God Knows I’m Good
  10. Memory of a Free Festival

(04/11/1969)

David Bowie - Space Oddity

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, chitarra a 12 corde,
stilofono, organo elettrico, kalimba
Keith Christmas: Chitarra folk
Herbie Flowers: Basso
Tony Visconti: Basso, flauto
Terry Cox: Batteria
Rick Wakeman: Mellotron, clavicembalo elettrico
Paul Buckmaster: Violoncello
Benny Marshall and friends: Armonica, cori


THE MAN WHO SOLD THE WORLS

Traduzione Testi dell’album The Man Who Sold the World

The Man Who Sold the World è un album dell’artista inglese David Bowie, pubblicato dalla Mercury Records nel 1970 negli Stati Uniti e nel 1971 nel Regno Unito.

Nella discografia di Bowie è l’unico album da cui non è stato estratto alcun singolo. Le uniche tracce a uscire su 45 giri, entrambe come lato B, sono state Black Country Rock nel gennaio 1971 e la title track nel giugno 1973. Con gli anni The Man Who Sold the World ha smentito la debole accoglienza iniziale, diventando uno degli album di Bowie più considerati. Continua a leggere

  1. The Width of a Circle
  2. All the Madmen
  3. Black Country Rock
  4. After All
  5. Running Gun Blues
  6. Saviour Machine
  7. She Shook Me Cold
  8. The Man Who Sold the World
  9. The Supermen
Tracce bonus
  1. Lightning Frightening
  2. Holy Holy
  3. Moonage Daydream
  4. Hang On to Yourself

(04/11/1970)

David Bowie - The Man Who Sold the World

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, chitarra, stilofono
Mick Ronson: Chitarra, sintetizzatore
Tony Visconti: Basso, pianoforte, chitarra
Mick Woodmansey: Batteria
Ralph Mace: Sintetizzatore

HUNKY DORY

Traduzione Testi dell’album Hunky Dory

Hunky Dory è il quarto album in studio dell’artista inglese David Bowie, pubblicato nel 1971 dalla RCA Records e ristampato su compact disc per la prima volta nel 1985

Così come l’album precedente, anche Hunky Dory fu apprezzato dalla critica ma non riscosse inizialmente un grande successo commerciale e venne rivalutato solo nel 1972 con la svolta di The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, arrivando al 3º posto nella classifica inglese oltre un anno e mezzo dopo la sua pubblicazione.

Hunky Dory si trova al 108º posto nella lista dei 500 migliori album della rivista Rolling Stone, al 3º posto in quella di New Musical Express, al 7º posto nella “All Time Top 100” di Melody Maker e al 25º posto nella classifica dei migliori album di sempre della rivista Mojo. Continua a leggere

  1. Changes
  2. Oh! You Pretty Things
  3. Eight Line Poem
  4. Life on Mars?
  5. Kooks
  6. Quicksand
  7. Fill Your Heart
  8. Andy Warhol
  9. Song for Bob Dylan
  10. Queen Bitch
  11. The Bewlay Brothers
Tracce bonus
  1. Bombers
  2. The Supermen
  3. Quicksand
  4. The Bewlay Brothers

(17/12/1971)

David Bowie - Hunky Dory

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, chitarre, sax , pianoforte
Mick Ronson: Chitarre, percussioni, cori
Trevor Bolder: Basso, tromba
Mick Woodmansey: Batteria
Rick Wakeman: Pianoforte

ZIGGY STARDUST

Traduzione Testi dell’album Ziggy Stardust

The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, spesso indicato come Ziggy Stardust, è il quinto album in studio dell’artista inglese David Bowie, pubblicato nel 1972 dalla RCA Records e ristampato su compact disc per la prima volta nel 1984.

Con oltre 7,5 milioni di copie vendute e canzoni tra le più famose e amate dai fan di Bowie, da Starman a Ziggy StardustSuffragette City e Rock ‘n’ Roll Suicide, l’album che narra di un mondo sull’orlo dell’apocalisse in cui l’ultimo eroe è un ragazzo divenuto rockstar grazie ad un aiuto alieno rappresenta uno dei suoi più grandi successi, nonché una delle opere del cantante che maggiormente hanno esercitato un potere mediatico e lasciato un segno indelebile nella cultura musicale di tutti i tempi. Continua a leggere

  1. Five Years
  2. Soul Love
  3. Moonage Daydream
  4. Starman
  5. It Ain’t Easy
  6. Lady Stardust
  7. Star
  8. Hang On to Yourself
  9. Ziggy Stardust
  10. Suffragette City
  11. Rock ‘n’ Roll Suicide
Tracce bonus
  1. Velvet Goldmine
  2. Sweet Head
  3. Moonage Daydream
  4. Hang On to Yourself
  5. John, I’m Only Dancing
  6. Velvet Goldmine
  7. Amsterdam
  8. Round and Round
  9. Sweet Head

(16/06/1972)

David Bowie - Ziggy Stardust

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, chitarre, sax, contralto
Mick Ronson: Chitarra elettrica, pianoforte
Trevor Bolder: Basso
Mick Woodmansey: Batteria
Dana Gillespie: Cori

ALADDIN SANE

Traduzione Testi dell’album Aladdin Sane

Aladdin Sane è un album dell’artista inglese David Bowie, pubblicato nel 1973 dalla RCA Records e ristampato su compact disc per la prima volta nel 1984.

Con 4,6 milioni di copie vendute in tutto il mondo rappresenta uno maggiori successi commerciali del cantante, il primo a raggiungere la vetta della classifica nel Regno Unito e ad entrare nella Top 20 negli Stati Uniti.

Aladdin Sane si trova al 279º posto nella lista dei 500 migliori album della rivista Rolling Stone, al 230º posto in quella di New Musical Express e al 64º posto nella classifica dei 100 migliori album britannici di tutti i tempi del settimanale The Observer. Continua a leggere

  1. Watch That Man
  2. Aladdin Sane
  3. Drive-In Saturday
  4. Panic in Detroit
  5. Cracked Actor
  6. Time
  7. The Prettiest Star
  8. Let’s Spend the Night Together
  9. The Jean Genie
  10. Lady Grinning Soul

(13/04/1973)

David Bowie - Aladdin Sane

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, chitarra,
sassofono, armonica a bocca,
sintetizzatore
Mick Ronson: Chitarra, pianoforte, cori
Trevor Bolder: Basso
Mick Woodmansey: Batteria
Mike Garson: Pianoforte
Ken Fordham: Sassofono, flauto
Brian Wilshaw: Sassofono, flauto

PIN UPS

Traduzione Testi dell’album Pin Ups

Pin Ups è un album dell’artista inglese David Bowie, pubblicato nel 1973 dalla RCA Records e ristampato su compact disc per la prima volta nel 1984.

Composto interamente da cover del periodo 1964-1967, l’album rappresentò uno dei maggiori successi commerciali di Bowie e nel 1973 gli assicurò lo status di artista con le migliori vendite, oltre al primato di 6 album nella Top 40 britannica nel mese di novembre: Ziggy StardustAladdin Sane, le riedizioni di Space OddityThe Man Who Sold the World e Hunky Dory, e appunto Pin Ups. Continua a leggere

  1. Rosalyn
  2. Here Comes the Night
  3. I Wish You Would
  4. See Emily Play
  5. Everything’s Alright
  6. I Can’t Explain
  7. Friday on My Mind
  8. Sorrow
  9. Don’t Bring Me Down
  10. Shapes of Things
  11. Anyway, Anyhow, Anywhere
  12. Where Have All the Good Times Gone
Tracce bonus
  1. Growin’ Up
  2. Port of Amsterdam

(19/10/1973)

David Bowie - Pin Ups

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, chitarra,
sassofono, armonica a bocca,
sintetizzatore
Mick Ronson: Chitarra, pianoforte, cori
Trevor Bolder: Basso
Aynsley Dunbar: Batteria
Mike Garson: Pianoforte
Ken Fordham: Sassofono, flauto
G.A. MacCormack: Cori

DIAMOND DOGS

Traduzione Testi dell’album Diamond Dogs

Diamond Dogs è l’ottavo album di David Bowie, pubblicato dalla RCA nel maggio del 1974. Il tema del concept album era la fusione tra il racconto 1984 di George OrwellRagazzi selvaggi di William S. Burroughs e la visione glam di un mondo post apocalittico nel tipico stile del cantante.

Bowie voleva organizzare una produzione teatrale basata sul libro di Orwell e cominciò a comporne le musiche dopo aver completato le sessioni di registrazione per il suo album Pin-Ups del 1973, ma i possessori dei diritti dell’opera letteraria gli negarono i diritti. Le canzoni finirono nella seconda metà dell’album Diamond Dogs nonostante siano stati mantenuti i riferimenti a 1984 come risulta evidente dai titoli. Continua a leggere

  1. Future Legend
  2. Diamond Dogs
  3. Sweet Thing
  4. Candidate
  5. Sweet Thing (Reprise)
  6. Rebel Rebel
  7. Rock ‘n’ Roll with Me
  8. We Are the Dead
  9. 1984
  10. Big Brother
  11. Chant of the Ever Circling Skeletal Family

(24/05/1974)

David Bowie - Diamond Dogs

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, chitarra,
sassofono, sintetizzatore
Mike Garson: Pianoforte, tastiere
Earl Slick: Chitarra elettrica
Alan Parker: Chitarra
Herbie Flowers: Basso elettrico
Tony Newman: Batteria
Aynsley Dunbar: Batteria
Tony Visconti: Archi

YOUNG AMERICANS

Traduzione Testi dell’album Young Americans

Young Americans è il nono album in studio del musicista britannico David Bowie pubblicato nel 1975 dalla RCA Records.

Il disco segnò una fase importante nell’evoluzione musicale dell’artista. Fu il primo dei suoi album ad abbandonare quasi del tutto il rock in favore di sonorità più funky e soul dando vita ad una sorta di “R&B bianco“.

Per il disco, che evidenzia l’ossessione del Bowie di metà anni settanta per la black music americana, l’artista si lasciò alle spalle le influenze musicali dalle quali aveva attinto nel passato, per rimpiazzarle con sonorità soul e R&B maggiormente “ballabili“, svolta stilistica che, all’epoca, venne accolta con perplessità dai fan di vecchia data del cantante. Continua a leggere

  1. Young Americans
  2. Win
  3. Fascination
  4. Right
  5. Somebody Up There Likes Me
  6. Across the Universe
  7. Can You Hear Me
  8. Fame

(07/03/1975)

David Bowie - Young Americans

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, chitarra, pianoforte
Carlos Alomar: Chitarra
Mike Garson: Pianoforte, tastiera
David Sanborn: Sassofono
Willie Weeks: Basso
Andy Newmark: Batteria

STATION TO STATION

Traduzione Testi dell’album Station to Station

Station to Station è il decimo album del cantante britannico David Bowie, pubblicato nel 1976 per l’etichetta RCA.

Con il suo mischiare funkkrautrock, ballate romantiche ed occultismo, Station to Station è stato descritto contemporaneamente come “uno degli album più accessibili di Bowie e uno dei suoi più impenetrabili“. Preceduto dal singolo Golden Years, il disco raggiunse la Top 5 sia in Gran Bretagna che negli Stati Uniti. Nel 2003, l’album è stato classificato alla posizione numero 323 dalla rivista Rolling Stone nella lista dei migliori 500 album di sempre da loro redatta. Continua a leggere

  1. Station to Station
  2. Golden Years
  3. Word on a Wing
  4. TVC 15
  5. Stay
  6. Wild Is the Wind

(23/01/1976)

David Bowie - Station to Station

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, chitarra e sassofono
Carlos Alomar: Chitarra
Earl Slick: Chitarra
George Murray: Basso
Dennis Davis: Batteria
Roy Bittan: Pianoforte
Warren Peace: Voce

LOW

Traduzione Testi dell’album Low

Low è l’undicesimo album discografico dell’artista inglese David Bowie pubblicato nel 1977 dalla RCA.

Low è considerato anche il primo album della cosiddetta “trilogia berlinese” composta da, per l’appunto, Low“Heroes” e Lodger. Dei tre album, però, solo “Heroes” venne registrato interamente a Berlino. La definizione data a questa trilogia non è infatti di natura geografica, ma più probabilmente la città europea è il luogo dove Bowie, lasciatosi alle spalle le trasgressioni del glam rock, ritrovò nell’arte lo sfogo che i suoi tormenti gli rendevano necessario, e si reinventa dando vita (insieme a Brian Eno) a tre album seminali per la musica degli anni ottanta. Continua a leggere

  1. Speed of Life
  2. Breaking Glass
  3. What in the World
  4. Sound and Vision
  5. Always Crashing in the Same Car
  6. Be My Wife
  7. A New Career in a New Town
  8. Warszawa
  9. Art Decade
  10. Weeping Wall
  11. Subterraneans

(14/01/1977)

David Bowie - Low

 

 

 

 

HEROES

Traduzione Testi dell’album Heroes

“Heroes”  è il titolo del dodicesimo album di David Bowie del 1977 ed è considerato il secondo della cosiddetta “trilogia berlinese” assieme a Low e Lodger.

“Heroes” sviluppa il sound di Low in una direzione maggiormente ottimista. Dei tre album della trilogia berlinese, è quello che più si merita questo appellativo, essendo l’unico effettivamente registrato a Berlino. La title track dell’album è uno dei brani più celebri di tutta la carriera di Bowie, una classica storia d’amore contrastato in cui due amanti si incontrano sotto il muro di Berlino. L’album è considerato una delle opere migliori dell’artista, notevole anche per la partecipazione del chitarrista Robert Fripp che arrivò dagli Stati Uniti per registrare le sue parti in un giorno soltanto. Continua a leggere

  1. Beauty and the Beast
  2. Joe the Lion
  3. “Heroes”
  4. Sons of the Silent Age
  5. Blackout
  6. V-2 Schneider
  7. Sense of Doubt
  8. Moss Garden
  9. Neuköln
  10. The Secret Life of Arabia

(14/10/1977)

David Bowie - Heroes

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, pianoforte,
tastiere, chitarre, sassofoni,
koto, cori
Carlos Alomar: Chitarra
Dennis Davis: Batteria
George Murray: Basso elettrico
Brian Eno: Sintetizzatori, tastiere
Robert Fripp: Chitarra solista
Tony Visconti, Antonia Maass: Cori

LODGER

Traduzione Testi dell’album Lodger

Lodger è il tredicesimo album del cantautore inglese David Bowie pubblicato nel 1979 dalla RCA Records. L’album è considerato anche l’ultimo capitolo della cosiddetta “trilogia berlinese” che comprende i precedenti Low e “Heroes”, tutti registrati in collaborazione con Brian Eno (anche se in realtà solo “Heroes” è stato registrato effettivamente a Berlino). 

Il disco (per il quale vennero inizialmente presi in considerazione altri due titoli, Planned Accidents e Despite Straight Lines) venne registrato da Bowie durante il tour mondiale del 1978 praticamente con gli stessi musicisti degli album precedenti, ad eccezione di Robert Fripp. Il chitarrista e fondatore dei King Crimson, che aveva inciso alcune parti di chitarra su “Heroes”, venne sostituito da Adrian Belew, a sua volta “soffiato” da Bowie alla band di Frank Zappa durante una tournée. Continua a leggere

  1. Fantastic Voyage
  2. African Night Flight
  3. Move On
  4. Yassassin
  5. Red Sails
  6. D.J.
  7. Look Back in Anger
  8. Boys Keep Swinging
  9. Repetition
  10. Red Money

(18/05/1979)

David Bowie - Lodger

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, cori, pianoforte,
chitarra, sintetizzatore,
chamberlin, sassofono
Carlos Alomar: Chitarra, batteria
Dennis Davis: Batteria, percussioni, basso
George Murray: Basso
Sean Mayes: Pianoforte
Simon House: Violino, mandolino
Adrian Belew: Chitarra, mandolino
Tony Visconti: Cori, chitarra, mandolino, basso
Brian Eno: Sintetizzatori, ambient drone,
tromba, corno, pianoforte
Roger Powell: Sintetizzatore
Stan Harrison: Sassofono

SCARY MONSTERS (AND SUPER CREEPS)

Traduzione Testi dell’album Scary Monsters (and Super Creeps)

Scary Monsters (and Super Creeps) è il quattordicesimo album discografico del cantante inglese David Bowie, pubblicato nel 1980 dalla RCA Records e ristampato su Compact Disc per la prima volta nel 1984.

L’album, l’ultimo con la RCA, è il primo lavoro di Bowie dopo la cosiddetta trilogia berlinese del periodo ’77-’79, composta dai tre album Low“Heroes” e Lodger. Sebbene considerata rilevante dal punto di vista artistico, la trilogia non aveva ottenuto altrettanto successo commerciale, mentre con Scary Monsters Bowie raggiunge quello che il biografo David Buckley ha definito “l’equilibrio perfetto”. Continua a leggere

  1. It’s No Game
  2. Up the Hill Backwards
  3. Scary Monsters (and Super Creeps)
  4. Ashes to Ashes
  5. Fashion
  6. Teenage Wildlife
  7. Scream Like a Baby
  8. Kingdom Come
  9. Because You’re Young
Tracce Bonus
  1. Panic in Detroit
  2. Crystal Japan
  3. Alabama Song [Canzone dell’Alabama]

(12/09/1980)

David Bowie - Scary Monsters (and Super Creeps)

 

 

 

 

LET’S DANCE

Traduzione Testi dell’album Let’s Dance

Let’s Dance è il quindicesimo album del cantautore britannico David Bowie pubblicato nel 1983. Si tratta di un album coprodotto, con Nile Rodgers degli Chic, negli anni successivi alla disco music, anni caratterizzati da sonorità più elettroniche.

La canzone Let’s Dance, la traccia del titolo, è divenuta un motivo di successo, e nell’album spiccano tra le altre le tracce Modern LoveChina Girl (che destò sensazione per il suo video promozionale piuttosto ‘spinto’).

China Girl era in realtà la nuova versione di una canzone che Bowie aveva scritto insieme ad Iggy Pop per il suo album The Idiot (1977). Continua a leggere

  1. Modern Love
  2. China Girl [Ragazza Cinese]
  3. Let’s Dance
  4. Without You
  5. Ricochet
  6. Criminal World
  7. Cat People (Putting Out Fire)
  8. Shake it

(14/04/1983)

David Bowie - Let's Dance

 

 

 

 

TONIGHT

Traduzione Testi dell’album Tonight

Tonight è il sedicesimo album discografico del musicista britannico David Bowie del 1984, che include una collaborazione con Tina Turner ed una cover di God Only Knows dei Beach Boys.

La critica l’ha stroncato come uno “sforzo pigro”, buttato giù da Bowie sull’onda del successo di classifica dell’album Let’s Dance. Eppure, l’album conteneva Blue Jean, un brano che raggiunse la Top 10 (sia nel Regno Unito, sia in Usa) il cui video, un cortometraggio di 22 minuti diretto da Julien Temple, rifletteva il prolungato interesse di Bowie a coniugare la musica con il dramma. Continua a leggere

  1. Loving the Alien
  2. Don’t Look Down
  3. God Only Knows
  4. Tonight
  5. Neighborhood Threat
  6. Blue Jean
  7. Tumble and Twirl
  8. I Keep Forgetting’
  9. Dancing with the Big Boys

(01/09/1984)

David Bowie - Tonight

 

 

 

 

NEVER LET ME DOWN

Traduzione Testi dell’album Never Let Me Down

Never Let Me Down è il diciassettesimo album discografico del musicista britannico David Bowie pubblicato nel 1987. 

L’album, cui fece seguito il “Glass Spider Tour” è considerato uno degli elementi meno importanti della discografia del Duca Bianco che, finito il tour, aspettò ben 6 anni prima di pubblicare un nuovo album solista (Black Tie White Noise nel 1993) dedicandosi al progetto dei Tin Machine.

Bowie stesso ha ammesso in più di un’occasione che il periodo relativo a questo album (nonostante fosse uno dei più fortunati a livello commerciale) è stato tra i più deludenti della sua carriera artistica: «Non sapevo più cosa stessi facendo; inebriato dal successo avevo perso il mio naturale entusiasmo per le cose. Credevo di non avere più niente da dire e pensavo solo a guadagnare il più possibile; temevo di essere vicino alla fine». Continua a leggere

  1. Day-In Day-Out
  2. Time Will Crawl
  3. Beat of Your Drum
  4. Never Let Me Down
  5. Zeroes
  6. Glass Spider
  7. Shining Star (Makin’ My Love)
  8. New York’s In Love
  9. ’87 And Cry
  10. Too Dizzy
  11. Bang Bang

(20/04/1987)

David Bowie - Never Let Me Down

 

 

 

 

BLACK TIE WHITE NOISE

Traduzione Testi dell’album Black Tie White Noise

Black Tie White Noise è il diciottesimo album del cantautore britannico David Bowie pubblicato nel 1993. 

Il disco fu la prima fatica solista di Bowie degli anni ’90, venuta dopo un esperimento piuttosto deludente con il suo gruppo di hard rock, i Tin Machine, e dopo essersi risposato nel 1992 con la supermodella Iman Abdulmajid. In quest’album suonava il suo chitarrista dei tempi di Ziggy StardustMick Ronson, che pochi mesi dopo moriva di cancro al fegato.

Secondo le parole di Bowie, quest’album gli è stato ispirato dal suo matrimonio, incluse tracce come The Wedding e la sua “reprise” in fondo all’album, The Wedding Song, che ne celebrava l’evento. Continua a leggere

  1. The Wedding
  2. You’ve Been Around
  3. I Feel Free
  4. Black Tie White Noise
  5. Jump They Say
  6. Nite Flights
  7. Pallas Athena
  8. Miracle Goodnight
  9. Don’t Let Me Down & Down
  10. Looking for Lester
  11. I Know It’s Gonna Happen Someday
  12. The Wedding Song

(05/04/1993)

David Bowie - Black Tie White Noise

 

 

 

 

1.OUTSIDE

Traduzione Testi dell’album 1.Outside

1.Outside è il diciannovesimo album discografico del musicista britannico David Bowie pubblicato nel 1995 dalla Sony BMG in Gran Bretagna e dalla Virgin America negli Stati Uniti. Si tratta del diciannovesimo album in studio del cantante, definito dalla critica una “rischiosa” ma sostanzialmente riuscita incursione nell’industrial art-rock e nel trip hop/techno.

 Il disco contiene la lungamente anticipata riunione artistica tra BowieBrian Eno, dopo i fasti degli anni settanta relativi alla celebre “trilogia di Berlino“. Sottotitolato The Ritual Art-Murder of Baby Grace Blue: A non-linear Gothic Drama Hyper-CycleOutside tratta il tema dell’omicidio rituale come forma d’arte in un futuro distopico collocato all’alba del XXI secolo.  Continua a leggere

  1. Leon Takes Us Outside
  2. Outside
  3. The Hearts Filthy Lesson
  4. A Small Plot of Land
  5. (Segue) Baby Grace (A Horrid Cassette)
  6. Hallo Spaceboy
  7. The Motel
  8. I Have Not Been to Oxford Town
  9. No Control
  10. (Segue) Algeria Touchschriek
  11. The Voyeur of Utter Destruction
  12. (Segue) Ramona A. Stone / I Am With Name
  13. Wishful Beginnings
  14. We Prick You
  15. (Segue) Nathan Adler
  16. I’m Deranged
  17. Thru’ These Architect’s Eyes
  18. (Segue) Nathan Adler
  19. Strangers When We Meet

(26/09/1995)

David Bowie - 1.Outside

 

 

 

 

EARTHLING

Traduzione Testi dell’album Earthling

Earthling è il ventesimo album del cantautore britannico David Bowie. Pubblicato nel 1997, l’album mette in mostra un suono influenzato dall’elettronica, in parte ispirato dalla cultura rave degli anni novanta.

Sebbene non rappresenti uno dei suoi maggiori successi commerciali, l’album si è guadagnato una serie di recensioni positive. Inoltre dall’album fu tratto il singolo “Little Wonder“, che raggiunse la top 20 britannica e può vantare anche un “hit-single” minore (nella Billboard Hot 100) con il remix di Trent Reznor di I’m Afraid of Americans.  Continua a leggere…

  1. Little Wonder
  2. Looking for Satellites
  3. Battle for Britain (The Letter)
  4. Seven Years in Tibet
  5. Dead Man Walking
  6. Telling Lies
  7. The Last Thing You Should Do
  8. I’m Afraid of Americans
  9. Law (Earthlings on Fire)

(03/02/1997)

David Bowie - Earthling

 

 

 

 

HOURS

Traduzione Testi dell’album hours…

hours…’ è il ventunesimo album di David Bowie e fu pubblicato dalla Virgin Records nel 1999. È stato ristampato nel 2004 con l’aggiunta di diverse tracce bonus, e nel gennaio 2005 in versione doppio CD con ulteriori brani aggiuntivi. È stato il primo album di un artista di fama a essere disponibile per il download digitale da internet. La pubblicazione in rete precedette l’uscita del CD di circa due settimane.

‘Hours…’ è un disco molto più convenzionale rispetto ai frenetici Earthling e 1.Outside, gli album che l’hanno preceduto, recuperando atmosfere pop rock più intimiste e riflessive. Continua a leggere

  1. Thursday’s Child
  2. Something in the Air
  3. Survive
  4. If I’m Dreaming My Life
  5. Seven
  6. What’s Really Happening?
  7. The Pretty Things Are Going to Hell
  8. New Angels of Promise
  9. Brilliant Adventure
  10. The Dreamers
  11. We All Go Through 

(21/09/1999)

David Bowie - hours...

 

 

 

 

HEATHEN

Traduzione Testi dell’album Heathen

Heathen è il ventiduesimo album del cantautore britannico David Bowie pubblicato nel 2002. Heathen è considerato il ritorno di Bowie nel mercato americano, ove ha raggiunto la più alta posizione in classifica (14-sima) fin dai tempi dell’album Tonight del 1984 e ha ricevuto alcune tra le più apprezzate recensioni fin dai tempi dell’album Scary Monsters (and Super Creeps) del 1980.

Ha venduto due milioni di copie in tutto il mondo ed è rimasto quattro mesi in classifica in Gran Bretagna, dove è arrivato fino al quinto posto. Continua a leggere

  1. Sunday
  2. Cactus
  3. Slip Away
  4. Slow Burn
  5. Afraid
  6. I’ve Been Waiting for You
  7. I Would Be Your Slave
  8. I Took a Trip on a Gemini Spaceship
  9. 5:15 The Angels Have Gone
  10. Everyone Says ‘Hi’
  11. A Better Future
  12. Heathen (The Rays)

(11/06/2002)

David Bowie - Heathen

 

 

 

 

REALITY

Traduzione Testi dell’album Realityr

Reality è il ventitreesimo album discografico di David Bowie pubblicato nel 2003 dalla Iso Records in collaborazione con la Columbia Records.

L’album venne registrato ai Looking Glass Studios di New York City, e co-prodotto da BowieTony Visconti. Consiste principalmente in nuove composizioni originali, ma include anche due reinterpretazioni di brani noti, Pablo Picasso dei The Modern Lovers e Try Some, Buy Some di George Harrison. Queste due tracce erano state inizialmente destinate al mai inciso Pin Ups 2 che Bowie avrebbe voluto registrare negli anni settanta. Continua a leggere

  1. New Killer Star
  2. Pablo Picasso
  3. Never Get Old
  4. The Loneliest Guy
  5. Looking for Water
  6. She’ll Drive the Big Car
  7. Days
  8. Fall Dog Bombs the Moon
  9. Try Some, Buy Some
  10. Reality
  11. Bring Me the Disco King

(16/09/2003)

David Bowie - Reality

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, chitarra, tastiera,
percussioni, sassofono, stylophone,
sintetizzatore
Sterling Campbell: Batteria
Gerry Leonard: Chitarra
Earl Slick: Chitarra
Mark Plati: Basso, chitarra
Mike Garson: Piano
David Torn: Chitarra
Gail Ann Dorsey: Cori
Catherine Russell: Cori

THE NEXT DAY

Traduzione Testi dell’album The Next Day

The Next Day è il ventiquattresimo album in studio del musicista inglese David Bowie, pubblicato l’8 marzo 2013 in Australia e l’11 marzo nel resto del mondo, fatta eccezione per gli Stati Uniti d’America, dove invece fu pubblicato il giorno seguente. L’album è prodotto dall’etichetta di Bowie, la Iso Records, sotto la licenza esclusiva della Columbia Records. L’album raggiunge la prima posizione in numerosi Paesi, tra cui Regno Unito e Giappone.

L’annuncio dell’uscita dell’album è stato pubblicato il giorno del sessantaseiesimo compleanno di Bowie sul suo sito, aggiornato per l’occasione con il video del primo singolo Where Are We Now? Fu la prima uscita del musicista contenente materiale inedito dopo dieci anni. Il lavoro precedente, Reality, risale infatti al 2003. Continua a leggere

  1. The Next Day
  2. Dirty Boys
  3. The Stars (Are Out Tonight)
  4. Love Is Lost
  5. Where Are We Now?
  6. Valentine’s Day
  7. If You Can See Me
  8. I’d Rather Be High
  9. Boss of Me
  10. Dancing Out in Space
  11. How Does the Grass Grow?
  12. (You Will) Set the World on Fire
  13. You Feel So Lonely You Could Die
  14. Heat
Tracce Bonus
  1. So She
  2. Plan
  3. I’ll Take You There
  4. God Bless the Girl

(08/03/2013)

David Bowie - The Next Day

 

 

 

 

BLACKSTAR

Traduzione Testi dell’album Blackstar

Blackstar (stilizzato come ★) è il venticinquesimo e ultimo album in studio del cantautore britannico David Bowie, pubblicato l’8 gennaio 2016 dalla Radio Corporation of America.

L’album esordisce al primo posto della Official Albums Chart nel Regno Unito, debuttando con una vendita di oltre 100.000 copie, e viene certificato disco d’oro.  L’album è arrivato primo in oltre 35 nazioni del mondo.

l disco è stato pubblicato nel giorno del sessantanovesimo compleanno dell’artista, ossia l’8 gennaio 2016, due giorni prima della sua morte e contiene sette tracce, con l’aggiunta di un video nella versione digitale. Continua a leggere

  1. Blackstar
  2. ‘Tis a Pity She Was a Whore
  3. Lazarus 
  4. Sue (Or in a Season of Crime)
  5. Girl Loves Me
  6. Dollar Days
  7. I Can’t Give Everything Away
Traccia bonus
  1. Blackstar

(08/01/2016)

David Bowie - Blackstar

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, chitarre,
armonica, strumenti ad arco
Ben Monder: Chitarra elettrica
Tim Lefebvre: Basso
Jason Lindner: Pianoforte, organo, tastiera
Mark Guiliana: Batteria, percussioni
James Murphy: Percussioni
Donny McCaslin: Sassofono, flauto
Tony Visconti: Strumenti ad arco

COLONNE SONORE

NOI, I RAGAZZI DELLO ZOO DI BERLINO

Traduzione Testi dell’album Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino

Christiane F. – Wir Kinder vom Bahnhof Zoo è la colonna sonora del film Christiane F. – Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino del 1981, ed è composta interamente da canzoni di David Bowie registrate tra il 1975 e il 1978, anni in cui è ambientato il film, la colonna sonora è stata prodotta anche da David Bowie.

  1. V-2 Schneider (strumentale)
  2. TVC 15
  3. Heroes/Helden
  4. Boys Keep Swinging
  5. Sense of Doubt (strumentale)
  6. Station to Station
  7. Look Back in Anger
  8. Stay
  9. Warszawa (strumentale)

(04/1981)

David Bowie - Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino

 

 

 

 

LABYRINTH

Traduzione Testi dell’album Labyrinth

Labyrinth è un album di David Bowie e Trevor Jones pubblicato nel 1986, colonna sonora dell’omonimo film diretto da Jim Henson.

L’album contiene il tema principale del film, opera del compositore Trevor Jones, diviso in sei tracce per la colonna sonora: Into the LabyrinthSarahHallucinationThe Goblin BattleThirteen O’Clock, e Home at Last.

In aggiunta, Bowie registrò cinque brani per la pellicola: UndergroundMagic DanceChilly DownAs the World Falls Down, e Within YouUnderground è presente nel disco in due versioni, una appena accennata sui titoli di testa del film ed una completa. Undergroundfu pubblicata su singolo in diversi Paesi.

  1. Opening Titles Including Underground
  2. Into The Labyrinth
  3. Magic Dance
  4. Sarah
  5. Chilly Down
  6. Hallucination
  7. As The World Falls Down
  8. The Goblin Battle
  9. Within You
  10. Thirteen O’Clock
  11. Home At Last
  12. Underground

(22/06/1986)

David Bowie - Labyrinth

 

 

 

 

THE BUDDHA OF SUBURBIA

Traduzione Testi dell’album The Buddha of Suburbia

The Buddha of Suburbia è un album del 1993 del cantautore inglese David Bowie che costituì la colonna sonora dell’omonima miniserie televisiva trasmessa in quattro parti dalla BBC2 (a sua volta un adattamento dall’omonimo romanzo di Hanif Kureishi). L’album è il 19º album registrato completamente in studio da David Bowie, e si colloca tra Black Tie White Noise, anch’esso pubblicato nel 1993, e 1.Outside, del 1995. Fu prodotto e missato a Mountain Studios, a Montreux in Svizzera, e secondo Bowie ci vollero solamente sei giorni per scriverlo e registrarlo, ma quindici giorni per missarlo a causa di “guasti tecnici”

  1. Buddha of Suburbia
  2. Sex and the Church
  3. South Horizon
  4. The Mysteries
  5. Bleed Like a Craze, Dad
  6. Strangers When We Meet
  7. Dead Against It
  8. Untitled No. 1
  9. Ian Fish, U.K. Heir

(08/11/1993)

David Bowie - The Buddha of Suburbia

 
 
 
 
Formazione

David Bowie: Voce, tastiera, chitarra, sax
Erdal Kizilcay: Tastiera, tromba, basso, chitarra, batteria, percussioni
3D Echo: Batteria, basso, chitarra
Mike Garson: Piano
Lenny Kravitz: Chitarra

LAZARUS

Traduzione Testi dell’album Lazarus

Lazarus (Original Cast Recording) è l’album colonna sonora del musical Lazarus rappresentato a Broadway dal New York Theatre Workshop, scritto e composto da David Bowie e Enda Walsh. La colonna sonora è stata pubblicata il 21 ottobre 2016.

L’album include tre pezzi inediti di Bowie, No PlanKilling a Little Time e When I Met You. L’album venne registrato l’11 gennaio 2016, il giorno successivo alla morte di Bowie.

  1. Hello Mary Lou (Goodbye Heart)
  2. Lazarus (Michael C. Hall
  3. It’s No Game
  4. This Is Not America
  5. The Man Who Sold the World
  6. No Plan
  7. Love Is Lost (Michael Esper
  8. Changes (Cristin Milioti
  9. Where Are We Now?
  10. Absolute Beginners
  11. Dirty Boys
  12. Killing a Little Time
  13. Life on Mars?
  14. All the Young Dudes
  15. Sound and Vision
  16. Always Crashing in the Same Car
  17. Valentine’s Day
  18. When I Met You
  19. Heroes

(21/10/2016)

David Bowie - Lazarus

 

 

 

 

SINGOLI

Traduzione Testi dell’album Singoli

  1. 1964 – Liza Jane
  2. 1965 – I Pity the Fool
  3. 1965 – You’ve Got a Habit of Leaving
  4. 1966 – Can’t Help Thinking About Me
  5. 1966 – Do Anything You Say
  6. 1966 – I Dig Everything
  7. 1966 – Rubber Band [Banda di Gomma]
  8. 1967 – The Laughing Gnome
  9. 1970 – Ragazzo solo, ragazza sola
  10. 1970 – The Prettiest Star
  11. 1971 – Holy Holy
  12. 1971 – Moonage Daydream
  13. 1972 – Hang Onto Yourself
  14. 1972 – John, I’m Only Dancing
  15. 1979 – John, I’m Only Dancing (Again)
  16. 1980 – Alabama Song [Canzone dell’Alabama]
  17. 1980 – Crystal Japan
  18. 1982 – Peace on Earth/Little Drummer Boy
  19. 1985 – Dancing in the Street[
  20. 1990 – Fame ’90
  21. 1997 – Pallas Athena
  22. 1999 – Without You I’m Nothing
  23. 2004 – Rebel Never Gets Old
  24. 2006 – Arnold Layne