Bo-Diddley

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Traduzioni Testi Bo Diddley

Ellas Otha Bates McDaniel, noto come Bo-Diddley, è stato un cantautore, chitarrista, compositore polistrumentista statunitense, in particolare di musica Rock and roll. Nasce in una famiglia povera a McComb un paese del Mississippi dove, dopo la morte dei genitori, viene accudito dalla cugina della madre, Gussie McDaniel. Comincia a studiare violino da giovanissimo per poi innamorarsi della chitarra ascoltando John Lee Hooker; nel 1943 all’età di 14 anni decise di formare una band chiamata hip histers oppure Hip sters nonche in seguito langley avenue jive catz dove aveva già scelto di chiamarsi Bo Diddley, un soprannome che nacque a scuola e che stava a significare bullo secondo la definizione slang dei neri. Continua a leggere

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Album Bo Diddley

GO BO DIDDLEY

Traduzione Testi dell’album Go Bo Diddley

Bo Diddley è un album compilation del musicista rock and roll americano Bo Diddley. È una raccolta dei suoi singoli dal 1955. Raccoglie molte delle sue canzoni più influenti e durature. È stato pubblicato sull’etichetta Chess nel 1958. Nel 2012, l’album è stato classificato n° 216 nella lista dei 500 più grandi album di Rolling Stone di tutti i tempi insieme a Go Bo Diddley.

  1. Crackin’ Up [Mi sto Rompendo]
  2. I’m Sorry [Mi dispiace]
  3. Bo’s Guitar [Strumentale]
  4. Willie and Lillie [Willie e Lillie]
  5. You Don’t Love Me (You Don’t Care) [Non mi Ami (Non ti Importa)]
  6. Say Man [Diciamo che l’Uomo]
  7. The Great Grandfather [Il Bisnonno]
  8. Oh Yea [Oh Si]
  9. Don’t Let It Go [Non Lasciar Perdere]
  10. Little Girl
  11. Dearest Darling
  12. The Clock Strikes Twelve

(06/1959)

Bo Diddley - Go Bo Diddley

 
 
 
 
Formazione

Bo Diddley: Voce, Chitarra
Peggy Jones: Chitarra
Willie Dixon: Basso
Clifton James: Batteria
Frank Kirkland: Batteria
Lafayette Leake: Pianoforte

HAVE GUITAR WILL TRAVEL

Traduzione Testi dell’album Have Guitar Will Travel

Have Guitar Will Travel è il terzo album in studio del pioniere del rock and roll icon Bo Diddley. È stato pubblicato sull’etichetta Checker Records nel 1960. La copertina dell’album di Diddley mostra una carta bianca simile a quella che il personaggio di Richard BooneHave Gun-Will TravelPaladin portava e distribuiva in ogni episodio della serie.

  1. She’s Alright
  2. Cops and Robbers
  3. Run Diddley Daddy
  4. Mumblin’ Guitar
  5. I Need You Baby
  6. Say Man, Back Again
  7. Nursery Rhyme
  8. I Love You So
  9. Spanish Guitar
  10. Dancing Girl
  11. Come On Baby

(01/1960)

Bo Didley - Have Guitar Will Travel

 
 
 
 
Formazione

Bo Diddley: Voce, Chitarra
Peggy Jones: Chitarra
Jody Williams: Chitarra
Willie Dixon: Basso
Clifton James: Batteria
Frank Kirkland: Batteria
Lafayette Leake: Pianoforte

BO DIDDLEY IN THE SPOTLIGHT

Traduzione Testi dell’album Bo Diddley In The Spotlight

Bo Diddley In The Spotlight è un album in studio dell’artista. Ci sono sorprese da queste registrazioni vintage 1960, tra cui il “Limber” dal suono languido e caraibico; il morbido, romantico “Love Me“; “Doeed and Deed I Do” in stile doo wop; il loping “Walkin ‘and Talkin’“; rockettanti ritmati dal gospel come “Let Me In” intervallati da “Road Runner” caldo e volgare, “La storia di Bo Diddley“, “Crawdad” (un vero diamante grezzo) e “Signifying Blues” “; e solidi strumenti come “Scuttle Bug” (veramente “Live My Life” con la voce rimossa e Otis Spann sovrainciso al pianoforte) che rendono questo disco più che interessante.

  1. Road Runner
  2. Story Of Bo Diddley
  3. Scuttle Bug
  4. Signifying Blues
  5. Let Me In
  6. Limber
  7. Love Me
  8. Craw-Dad
  9. Walkin’ And Talkin’
  10. Travellin’ West
  11. Deed And Deed I Do
  12. Live My Life

(1960)

Bo Didley - Bo Diddley In The Spotlight

 

 

 

 

BO DIDDLEY IS A GUNSLINGER

Traduzione Testi dell’album Bo Diddley Is A Gunslinger

Bo Diddley Is a Gunslinger è il quinto album in studio del pioniere americano del rock and roll Bo Diddley pubblicato nel dicembre 1960 da Checker Records. Il titolo dell’album proviene dal primo brano dell’album chiamato “Gunslinger” e la copertina ha Bo Diddley vestito con abiti in stile occidentale.

  1. Gunslinger
  2. Ride on Josephine
  3. Doing the Craw-Daddy
  4. Cadillac
  5. Somewhere
  6. Cheyenne
  7. Sixteen Tons
  8. Whoa Mule (Shine)
  9. No More Lovin’
  10. Diddling
Bonus Tracks
  1. Working Man
  2. Do What I Say
  3. Prisoner of Love
  4. Googlia Moo
  5. Better Watch Yourself

(12/1960)

Bo Didley - Bo Diddley Is A Gunslinger

 

 

 

 

BO DIDDLEY IS A LOVER

Traduzione Testi dell’album Bo Diddley Is A Lover

Ci sono molti momenti familiari in questo album: Diddley scivola più efficacemente nel suo groove “Say Man” su “Bo’s Vacation“; suonando il serio blues di Chicago su “Call Me (Bo’s Blues)“. Invade il territorio di Chuck Berry per mezzo di Howlin ‘Wolf sullo sconcertante “Hong Kong Mississippi” (una traccia così avvincente e divertente, e così increspata nel superbo lavoro di chitarra, rende questo album interessante da solo). Rimbalza al suo ritmo caratteristico sulla canzone del titolo, l’istericamente divertente autobiografico “Bo Diddley Is Loose“, “Quick Draw“, “Back Home” e “Not Guilty” (una canzone che merita la consacrazione come una delle migliori di Diddley) e scivola in un groove romantico su “You’re Looking Good“.

  1. Not Guilty
  2. Hong Kong, Mississippi
  3. You’re Looking Good
  4. Bo’s Vacation
  5. Congo
  6. Bo’s Blues
  7. Bo Diddley Is A Lover
  8. Aztec
  9. Back Home
  10. Bo Diddley Is Loose
  11. Love Is A Secret
  12. Quick Draw

(1961)

Bo Didley - Bo Diddley Is A Lover

 

 

 

 

BO DIDDLEY’S A TWISTER

Traduzione Testi dell’album Bo Diddley’s A Twister

Gran parte del materiale di questo disco è stato distribuito in forma incompleta, al fine di ottenere un album che si è incastrato nella mania del “twist” dei primi anni del 1962. Potrebbero esserci state parole destinate al brano di apertura, “Detour“, che uscì dalla sessione del 1961 con PeggyLady Bo” Jones che ha prodotto l’eccellente “Pills“e la lettura piuttosto superficiale di “My Babe” di Willie Dixon e alcuni materiali strumentali poco brillanti,”Shank” e “The Twister.” Questo disco includeva anche “Here ‘Tis“, l’originale soul Bo Diddley che avrebbe servito gli Yardbirds, nell’era di Eric Clapton, un’ottima posizione sul palco.

  1. Detour
  2. She’s Alright
  3. Doin’ The Jaguar
  4. Who Do You Love
  5. Shank
  6. Road Runner
  7. My Babe
  8. The Twister
  9. Hey, Bo Diddley
  10. Hush Your Mouth
  11. Bo Diddley
  12. I’m Looking For A Woman
  13. Here ‘Tis
  14. I Know

(1962)

Bo Didley - Bo Diddley's A Twister

 

 

 

 

BO DIDDLEY

Traduzione Testi dell’album Bo Diddley

Bo Diddley è un album in studio del pioniere del rock and roll americano Bo Diddley, da non confondere con l’album compilation del 1958 con lo stesso nome. L’album del 1962 fu pubblicato nell’agosto del 1962 e presentò il classico di Willie DixonYou Can not Judge a Book by the Cover“, che fu pubblicato come un singolo da “45 giri nel luglio 1962.

  1. I Can Tell
  2. Mr. Khrushchev
  3. Diddling
  4. Give Me a Break
  5. Who May Your Lover Be
  6. Bo’s Bounce
  7. You Can’t Judge a Book by the Cover
  8. Babes in the Woods
  9. Sad Sack
  10. Mama Don’t Allow No Twistin’
  11. You All Green
  12. Bo’s Twist

(08/1962)

Bo Didley - Bo Diddley

 

 

 

 

BO DIDDLEY & COMPANY

Traduzione Testi dell’album Bo Diddley & Company

La copertina di Bo Diddley & Company ritrae Bo Diddley e la Duchessa, ovvero Norma-Jean Wofford, ognuno con la propria ascia. Ciò che lo rende davvero interessante, però, è la musica, che è tra le migliori della produzione degli anni ’60 di Diddley. “Bo’s a Lumberjack” è una delle canzoni con la firma più ferocemente sessuale e divertente che Diddley abbia mai inciso, “(Extra, Read All About It) Ben” è una sorta di versione di “Say Man“, con un ritmo brioso e molto efficace l’uso del pianoforte della band di supporto, con un argomento triste trattato in modo umoristico, e “Help Out” è uno dei migliori allenamenti di chitarra di Diddley. Erano dischi come questo che aiutarono a mantenere viva la reputazione di Diddley in Inghilterra quando gli americani smisero di comprare le sue opere. “Met You on a Saturday” è un insolito lento e romantico, molto in stile di fine anni ’50 che probabilmente era in ritardo di qualche anno per catturare l’immaginazione di chiunque. Altri materiali, come “Diana” (una rielaborazione di “Hey Bo Diddley“) e “Little Girl” sono meno avvincenti ma ancora solidi rock & roll, come “Gimme Gimme“, “Same Old Thing“, “Met You on a SaturdayPut the Shoes on Willie” (scritta da Earl Hooker) e “Pretty Girl“. Quest’ultimo ha un grande coro, ed è apparso nei repertori di diverse band di British Invasion.

  1. Ben
  2. Help Out
  3. Diana
  4. Bo’s A Lumber Jack
  5. Lazy Women
  6. Mama Mia
  7. Gimme Gimme
  8. Put The Shoes On Willie
  9. Pretty Girl
  10. Same Old Thing
  11. Meet You On Saturday
  12. Little Girl

(1963)

Bo Didley - Bo Diddley & Company

 

 

 

 

SURFIN’ WITH BO DIDDLEY

Traduzione Testi dell’album Surfin’ with Bo Diddley

È in Surfin’ with Bo Diddley che Bo ha fatto davvero un passo falso, a cominciare dal fatto che The Originator stesso è in realtà incisa solo per metà, il bilanciamento è stato registrato dal chitarrista Billy Lee Riley. Bo aveva avuto un’influenza indiretta su tonnellate di surf band, con il suo caratteristico suono di chitarra grunge, ma il mondo della musica da surf non era pronto per un Bo di questo genere. Quasi altrettanto brutto – sebbene più divertente – è “Low Tide“, la riscrittura di Bo di “Just Raunchy” di Bill Justis. I brani migliori sono “Cookie Headed Diddley” e “Surf, Sink or Swim“.

  1. What Did I Say
  2. White Silver Sands
  3. Surfboard Cha Cha
  4. Surf, Sink Or Swim
  5. Piggy Back Surfers
  6. Surfers Love Call
  7. Twisting Waves
  8. Wishy Washy
  9. Hucklebuck
  10. Old Man River
  11. Oop’s He Slipped
  12. Low Tide

(1963)

Bo Didley - Surfin' with Bo Diddley

 

 

 

 

HEY GOOD LOOKIN’

Traduzione Testi dell’album Hey Good Lookin’

Hey Good Lookin’ è uno degli album meno conosciuti di Bo Diddley, registrato per lo più nell’aprile del 1964 e pubblicato un anno dopo, nel momento in cui nessuno dei suoi dischi vendeva in America. Con un suono tagliente e tecniche di registrazione moderne (è in stereo), Diddley e la band hanno trovato una solida versione anni 60′ del suo suono originale. La title track è un vero gioiello, con Jerome Green sulle maracas e Lafayette Leake al piano. “Mama Keep Your Big Mouth Shut” è un abbandon di Diddley al suo ritmo standard in favore di un suono più fluido. Cerca un suono simile su “I Wonder Why (Le persone non mi piacciono)” e “Brother Bear“. Oltre alla title track (che non è la melodia di Hank Williams), il beat di Diddley ottiene un allenamento su “La La La“, “Rain Man” e “Bo Diddley’s Hoot’nanny“. Bo si diverte molto con “London Stomp“, il suo commento sull’improvvisa moda del rock & roll britannico, parodiando gli accenti e gli atteggiamenti della maggior parte delle band che ha incontrato durante la sua visita in Inghilterra nell’ottobre del 1963.

  1. Hey, Good Lookin’
  2. Mush Mouth Millie
  3. Bo Diddley’s Hootenanny
  4. London Stomp
  5. Let’s Walk Awhile
  6. Rooster Stew
  7. La, La, La
  8. Yeah, Yeah, Yeah
  9. Rain Man
  10. I Wonder Why (People Don’t Like Me)
  11. Brother Dear
  12. Mummy Walk

(1965)

Bo Didley - Hey Good Lookin'

 

 

 

 

500% MORE MAN

Traduzione Testi dell’album 500% More Man

Alla fine del 1965, Bo stava facendo uno sforzo cosciente per riconquistare sia l’ascendente Black che lo aveva abbandonato, sia il pubblico bianco che acquistava tutti quei dischi soul. Sfortunatamente, né lui né Chess Record sapevano esattamente come procedere, e il risultato fu un altro album in gran parte sconosciuto al pubblico. La title track segna il ritorno di Bo al beat di Muddy Waters che si è appropriato di “I’m a Man” (e che Muddy ha ripreso in “Mannish Boy“) un decennio prima, ed è uno dei più grandi successi degli anni ’60 di Bo. “Let Me Pass” è un brano caldo con un ritmo contagioso, con Bo che suona una chitarra deliziosa. “Stop My Monkey“, con Bo supportato dal gruppo di canto i Cookie, è un brano con un suono commerciale soul in una vena Motown, e “Tonight Is Ours” è uno dei numeri romantici più sinceri di Bo. “Soul Food“, un altro grande pezzo rocker di Bo Diddley perso nel bel mezzo del boom del soul degli anni ’60 – Bo è così  appassionato, sexy e crudo, e i Cookie suonano così bene che lo sostengono in uno dei suoi migliori tracce strumentali di sempre, che il fatto che questa canzone non sia mai stata un successo è un crimine. Nel 1965, però, nessuno in America stava comprando i suoi dischi, anche quelli come questo erano pieni di musica buona e buon umore, e persino gli inglesi stavano iniziando a perdere interesse negli ultimi dischi di Bo. Questo è stato tra le ultime registrazioni di Bo con la Duchessa,.

  1. 500% More Man
  2. Let Me Pass
  3. Stop My Monkey
  4. Greasy Spoon
  5. Tonight Is Ours
  6. Root Hoot
  7. Hey Red Riding Hood
  8. Let The Kids Dance
  9. He’s So Mad
  10. Soul Food
  11. Corn Bread
  12. Somebody Beat Me

(1965)

Bo Didley - 500% More Man

 

 

 

 

THE ORIGINATOR

Traduzione Testi dell’album The Originator

Nel 1966, Diddley era molto lontano dal successo in America, e The Originator sarebbe stato il suo ultimo album ufficiale per quattro anni (nel frattempo sarebbe apparso nei due album all-star di “Super Blues”). Stranamente, questo è anche uno dei suoi migliori album, per lo più composto da rari single degli anni 60′ e riempito con alcune divertenti nuove registrazioni (“Yakky Doodle“). Questo disco è un po’ un ritorno rispetto al 500% di More Man, che lo ha preceduto di quasi un anno, rappresentando il Diddley dei primi anni 60′.

  1. Pills
  2. Jo Ann
  3. Two Flies
  4. Yakky Doodle
  5. What Do You Know About Love
  6. Do The Frog
  7. Back To School
  8. You Ain’t Bad
  9. Love You Baby
  10. Limbo
  11. Background To A Music
  12. Puttentang ( Nursery Rhyme)
  13. Africa Speaks
  14. We’re Gonna Get Married

(1966)

Bo Didley - The Originator

 

 

 

 

THE BLACK GLADIATOR

Traduzione Testi dell’album The Black Gladiator

Erano passati quattro anni dall’uscita dell’ultimo album di Bo durante il quale aveva passato il tempo a registrare con i migliori bluesmen. The Black Gladiator, è stato un tentativo di rimodellare Bo in un artista funk, alla maniera di Sly e Family Stone. Come esperimento è comprensibile, e Bo ci prova molto duramente (anche facendo un altro lungometraggio sessuale su “You, Bo Diddley“, che si conclude anche con un grande duetto chitarra / organo tra Bo e Bobby Alexis). Nonostante alcune buone chitarre qua e là, questo disco rientra nella stessa categoria degli album di Muddy’s Electric Mud e After the Rain, e di Howlin ‘Wolf’s New Album, che ha tentato di trasformarli in un rocker psichedelico.

  1. Elephant Man
  2. You, Bo Diddley
  3. Black Soul
  4. Power House
  5. If The Bible’s Right
  6. I’ve Got A Feeling
  7. Shut Up, Woman
  8. Hot Buttered Blues
  9. Funky Fly
  10. I Don’t Like You

(07/1970)

Bo Didley - The Black Gladiator

 

 

 

 

ANOTHER DIMENSION

Traduzione Testi dell’album Another Dimension

Verso la fine del 1970, la maggior parte delle entrate di Bo Diddley derivava dal suo lavoro concertistico, principalmente in spettacoli di revival del rock’n roll come il concerto di Toronto in cui divideva il palco con la Plastic Ono Band. Ma lui e Chess Record credevano che ci fosse ancora un modo per provare a raggiungere un pubblico più ampio e più contemporaneo. Questo album è stato il risultato, un coraggioso sforzo per aggiornare il suono e l’immagine di Bo Diddley. La rilevanza era la parola chiave, non solo nella selezione dei brani, che comprende tre brani di John Fogerty (“Lodi“, “Bad Moon Rising“, “Down on the Corner“) e cover di brani della Band e di Elton John, ma un nuova canzone intitolata “Pollution“.

  1. The Shape I’m In
  2. I Love You More Than You’ll Ever Know
  3. Pollution
  4. Bad Moon Rising
  5. Down On The Corner
  6. I Said Shutup Woman
  7. Bad Side Of The Moon
  8. Lodi
  9. Go For Broke (Instrumental)

(1971)

Bo Didley - Another Dimension

 

 

 

 

WHERE IT ALL BEGAN

Traduzione Testi dell’album Where It All Began

In questo album Diddley è riuscito a rimodellare il suo sound ritornando a un suono più naturale facendo canzoni come “Look At Grandma” e “Woman“, e quest’ultima è una canzone dannatamente bella. Bo finalmente è emerso come cantante soul. Sfortunatamente, nulla di tutto questo interessava alle persone che seguivano Diddley; volevano il ritmo e il suono antico, che era presente su “I’ve Had It Hard“, e lo straordinario “Bo Diddley-itis“. Tutto è arrivato così tardi: non solo in termini di identificazione di Bo come qualcosa di diverso da un atto di vecchiaia, ma come parte della storia di Chess Records. Where It All Began svanì in fretta lasciando appena una traccia nelle classifiche.

  1. I’ve Had It Hard
  2. Woman
  3. Look At Grandma
  4. A Good Thing
  5. Bad Trip
  6. Hey, Jerome
  7. Infatuation
  8. Take It All Off
  9. Bo Diddley-Itis

(05/1972)

Bo Didley - Where It All Began

 

 

 

 

THE LONDON BO DIDDLEY SESSIONS

Traduzione Testi dell’album The London Bo Diddley Sessions

  1. Don’t Want No Lyin Woman
  2. Bo Diddley
  3. Going Down
  4. Make A Hit Record
  5. Bo-Jam
  6. Husband-In-Law
  7. Do The Robot
  8. Sneakers On A Rooster
  9. Get Out Of My Life

(1973)

Bo Didley - The London Bo Diddley Sessions

 

 

 

 

BIG BAD BO

Traduzione Testi dell’album Big Bad Bo

Avendo provato tutto il resto nella sua ricerca di un nuovo suono, Bo è entrato in una vena jazz in questo disco, e i risultati non sono male, ma non sono nemmeno eccelsi. La sua cover di “I’ve Been Workin” di Van Morrison, e la sua interpretazione di “Hit Or Miss” non sono male male, ma sono solo dei classici. Per la prima volta, il beat di Bo Diddley non appare da nessuna parte in uno dei suoi album. C’è una buona melodia blues qui, tuttavia, in “Evelee“, l’unico originale su Big Bad Bo è dotata di una potente performance che lavora per la maggior parte della sua lunghezza con una banda relativamente ridotta.

  1. Bite You
  2. He’s Got All The Whiskey
  3. Hit Or Miss
  4. You’ve Got A Lot Of Nerve
  5. Stop The Pusher
  6. Evelee
  7. I’ve Been Workin’

(1974)

Bo Didley - Big Bad Bo

 

 

 

 

20TH ANNIVERSARY OF ROCK & ROLL

Traduzione Testi dell’album 20th Anniversary of Rock & Roll

  1. Ride The Water (Part 1)
  2. Not Fade Away
  3. Kill My Body
  4. Drag On
  5. Ride The Water (Part 2)
  6. I’m A Man
  7. Hey Bo Diddley
  8. Who Do You Love
  9. Bo Diddley’s A Gunslinger

(1976)

Bo Didley - 20th Anniversary of Rock & Roll

 

 

 

 

AIN’T IT GOOD TO BE FREE

Traduzione Testi dell’album Ain’t It Good To Be Free

  1. Ain’t It Good To Be Free
  2. Bo Diddley Put The Rock In Rock ‘n’ Roll
  3. Gotta Be A Change
  4. I Don’t Want Your Welfare
  5. Mona Where’s Your Sister
  6. Stabilize Yourself
  7. I Don’t Know Where I’ve Been
  8. I Ain’t Gonna Force It On You
  9. Evil Woman
  10. Let The Fox Talk

(1983)

Bo Didley - Ain't It Good To Be Free

 

 

 

 

BREAKIN’ THROUGH THE BS

Traduzione Testi dell’album Breakin’ Through The BS

  1. Turbo Diddley 2000
  2. Bo Pop Shake
  3. Deeper
  4. Down With The Pusher
  5. Slipped-n-Fell-n-Love
  6. You Tricked Me
  7. Wake Up America!
  8. Jeanette Jeanette
  9. I Broke The Chain
  10. R.U. Serious
  11. Home To McComb
  12. Jus’ Like Bo Diddley

(1989)

Bo Didley - Breakin' Through The BS

 

 

 

 

LIVING LEGEND

Traduzione Testi dell’album Living Legend

  1. Turbo Diddley 2000
  2. R.U. Serious
  3. Jeanette, Jeanette
  4. I Broke The Chain
  5. Bo-Pop Quake
  6. The Best
  7. I’ll Lick Yo’ Face
  8. U Killed It
  9. Goin’ Home To McComb
  10. Just Like Bo Diddley

(1989)

Bo Didley - Living Legend

 

 

 

 

THIS SHOULD NOT BE

Traduzione Testi dell’album This Should Not Be

  1. This Should Not Be
  2. I’m Not The One
  3. Rock Patrol
  4. U Don’t Look So Good
  5. Mind Yo Business
  6. Put Your Suitcase Down
  7. My Jesus Ain’t Prejudice
  8. Turn Me Loose
  9. The Best
  10. I’ll Lick Yo Face
  11. Yum I Yai
  12. Let me Join Your World
  13. I Love My Baby
  14. U Ugly
  15. Bozilla’s Groove
  16. Rock Titan

(1992)

Bo Didley - This Should Not Be

 

 

 

 

A MAN AMONGST MEN

Traduzione Testi dell’album A Man Amongst Men

A Man Amongst Men è l’ultimo album in studio del musicista blues Bo Diddley e raggiunse l’ottavo posto nella classifica degli album Billboard Top Blues e ottenne recensioni contrastanti dalla critica.

  1. Bo Diddley Is Crazy
  2. Can I Walk You Home
  3. Hey Baby
  4. I Can’t Stand It
  5. He’s Got a Key
  6. A Man Amongst Men
  7. Coatimundi
  8. That Mule
  9. Kids Don’t Do It
  10. Oops! Bo Diddley

(1996)

Bo Didley - A Man Amongst Men

 

 

 

 

SINGOLI

Traduzione Testi dell’album Singoli

  1. 1955 – Diddley Daddy
  2. 1955 – Pretty Thing
  3. 1956 – Diddy Wah Diddy
  4. 1956 – Who Do You Love?
  5. 1957 – Hey! Bo Diddley
  6. 1957 – Say! Boss Man
  7. 1960 – Crawdad